Category: Ufo


di Valerio Simeone

Isernia. Un “corpo”, ma già sbagliamo il termine, una sagoma, forse è meglio, ha dato il buongiorno al Molise grazie ad un nuovo articolo pubblicato ieri su un quotidiano regionale. Titolo in copertina e mezza pagina interna hanno nuovamente messo in allerta la piccola regione. Ancora una volta.

Una regione che ha sì vissuto varie esperienze, definite dagli esperti di ufologia anomale e interessanti, ma che ultimamente sta prendendo una brutta piega: quella dei falsi. Proprio l’ultimo caso alla ribalta fu quello della “ragazza prelevata da un disco volante mentre era in mountain bike sul monte Miranda”. Sia la FotoWireless che la redazione di 4YouTv se ne interessarono senza trovare alcuna traccia, né prova, né persone che conoscessero questa donna, se non la sola cronista del quotidiano che ha pubblicato l’articolo.

Nel citato caso la ragazza avrebbe consumato un rapporto sessuale con un alieno. Evento in realtà definito raro ma presente nella statistica ufologica.

Il quotidiano del Molise (foto) ieri ha pubblicato la nuova notizia dedicando una apertura a sei colonne. Mette le mani avanti, ma l’intervista anonima ai teste che si qualificano come autori del video, non lascia molti dubbi. Nel filmato, inserito il 17 ottobre ma che solo ieri ha avuto risalto, si legge un testo divergente dal contesto: “Clip tratta dal documentario SERINIA”. Già questo fa presupporre ad un lavoro ad hoc per un cortometraggio.

Nei due minuti di video si scorge una “sagoma” di colore grigio-bluastro a terra, mancante di una gamba tranciata, da cui sembra essere rimasta qualche traccia di sangue rosso. Troppo poco per l’amputazione di un arto.

Così come anomalie importanti sono la soppressione dell’audio e alcuni effetti di distorsione dell’immagine inseriti in post produzione. La testimonianza asserisce che il corpo due giorni dopo fosse sparito e per questo non sarebbero stati effettuati rilievi da autorità ed esperti.

Ecco uno stralcio dell’intervista pubblicata nel quotidiano:

“Doveva essere una semplice passeggiata con il cane avevamo con noi la telecamera perché volevamo girare un video per partecipare ad un concorso “Life i.a.d.” proprio su Youtube. Mai avremmo immaginato di incappare in una disavventura (è proprio così che mi sento di chiamarla) simile.

Quando abbiamo visto quel corpo riverso a terra, con una gamba tranciata di netto, di colore grigio piombo, abbiamo pensato subito ad un cadavere in putrefazione. Il nostro primo istinto è stato quello di scappare [...]. L’odore era nauseabondo [...] non aveva nulla di umano.

Doveva essere per forza un’entità aliena. [...]. Abbiamo atteso un paio di giorni e poi siamo tornati nello stesso posto, ma il corpo era scomparso. Siamo ancora scioccati per quello che abbiamo vissuto ecco perché stiamo ancora evitando di raccontarlo in giro”. (FotoWireless)

12/02/11

di Valerio Simeone

Isernia. «Qualcosa di indefinito volava sulla mia testa ma la forma era piuttosto strana… ma mentre guardavo l’oggetto è successa la cosa più incredibile della mia vita. Mi sono sentita letteralmente risucchiare verso l’alto e posso giurare di aver avuto un rapporto sessuale con un altro essere vivente>>.

Era ottobre. Queste parole hanno messo in pochi giorni a soqquadro l’intero Molise. Tanto che gli esperti del Centro Ufologico Nazionale subito si sono attivati per investigare sull’accaduto, visto che in Molise gli ultimi anni sono stati ricchi di avvistamenti e segnalazioni, spesso ritenute molto interessanti e documentate da foto con oggetti luminescenti o metallici in cielo. Ma qualcosa questa volta non quadrava.

Anche la redazione della FotoWireless, unitamente a quella di 4YouTv, da novembre ha avviato una indagine raggiungendo più volte Isernia e i comuni limitrofi. Di questa donna, una giovane appassionata di mountain bike che misteriosamente sarebbe stata tirata in alto da una «navicella spaziale», nessuna traccia. Nessuno la conosce, nessuno ha mai sentito questa storia se non letta tramite giornali regionali, tranne una cronista di un quotidiano locale che appunto l’avrebbe intervistata. L’unica a conoscerla.

«E’ una ragazza molto seria, credo alle sue parole» ha detto alla FotoWireless la giornalista, che però non ha mai fornito elementi utili né al Centro Ufologico Nazionale, né alla nostra redazione. Privacy? Forse.  Ma a distanza di quattro mesi la ragazza non ha risposto nemmeno ai tentativi di contatto dell’equipe medica formata dagli esperti pronti a gestire una situazione a dir poco “anomala”. I primi dubbi sono partiti già dal contenuto dell’intervista: una donna che dopo aver avuto un avvistamento di un oggetto non identificato, essere stata prelevata e portata in alto, ed aver subìto un rapporto sessuale, parlava, tramite la cronista, con un tono del tutto normale come si riferisse ad una gita in campagna. Alquanto strano per una donna che ha ricevuto una violenza.

Tutta questa serie di fattori, unitamente ad altre indagini maggiormente accurate, ha fatto sì che il centro ufologico archiviasse l’evento come “falso”.

La circostanza si chiama in gergo “esogamia” e consiste in un rapporto sessuale tra un essere extraterrestre ed un umano che a quanto pare sarebbe stato dimostrato come raro, ma presente, nella casistica ufologica.  (FotoWireless)

4YouTv: la webTv indipendente


Pescara. «L’ultima volta è accaduto nel 2006» confessa a 4YouTv un ex dipendente della Farnesina, presunta vittima di un ripetuto rapimento alieno che in gergo tecnico viene definito “abduction”. E ne ricostruisce le esperienze mediante ricordi e disegni ricchi di particolari, gli stessi che più volte persone provenienti da varie nazioni, appartenenti a diverso sesso ed etnie, hanno raccontato agli esperti di ufologia. Tutte circostanze che convergono verso esperienze molto simili e di cui solo una piccola parte delle vittime sembra ricordarne.

4YouTv ha dedicato in questa e nelle prossime due puntate in onda su YouTube e Tvq (lunedì ore 23.30, giovedì ore 20.40, sabato ore 17.30) uno speciale raggiungendo uno dei maggiori esperti nel settore, il professor Corrado Malanga, intervistato in una recente visita in Abruzzo dal direttore, Valerio Simeone. Un mistero che si intreccia tra abduction, ipnosi regressive e servizi segreti.

Spazio anche alla rubrica Qua la zampa, lo spazio dedicato agli animali curato da Marta Liberatoscioli, mentre la rubrica People ha seguito il corso di aggiornamento organizzato dal Centro Antiviolenza della Croce Rossa di Chieti dedicato alla prevenzione della violenza contro le donne e degli abusi sui minori. Un ciclo formativo riservato a operatori sociali e professionisti che ha visto, tra gli altri, la partecipazione del professor Massimo Di Giannantonio, responsabile del Centro di Salute Mentale Chieti-Lanciano-Vasto.

«Il tema della violenza, scientificamente definito disturbo post traumatico da stress», ha precisato Di Giannantonio a 4YouTv, «ha dato risultati scientifici drammatici: nel corso nel tempo le persone sottoposte ad abuso e violenza sviluppano patologie psichiatriche che quando diventano genitori diventano incubatori per la prole». In altre parole «una violenza subìta tanti anni fa continua a fare la sua terribile opera di distruzione anche sui futuri figli».(FotoWireless)

21/01/11

di Valerio Simeone

Ortona. «Se Dio esiste allora deve essere donna». L’affermazione per un attimo ha fatto pensare ad una battuta discriminante. E invece la sua tesi, confermata da decine e decine di casi di abduction che ha personalmente studiato, porta alla conclusione che colui o colei che sono alla base della creazione ha sesso femminile. E scappa anche un altro tremendo fuori programma. Tra il pubblico due donne abruzzesi dichiarano di essere state prelevate dagli alieni e invocano l’aiuto del professore. «Vorrei morire anche adesso. Sono dieci anni che mi prendono. Non ce la faccio più».

Corrado Malanga, il professore universitario tra i più illustri ricercatori al mondo nel panorama ufologico, è stato intervistato da 4YouTv domenica scorsa a Ortona dove ha relazionato nel convegno di ufologia organizzato da Pino Morelli. Circa sessanta persone, per lo più ragazzi con età media di35 anni, hanno assistito e fatto domande al professore noto per essere diventato un riferimento sulle “abduction”, ovvero i rapimenti che gli alieni commetterebbero ai danni degli umani. «La popolazione colpita da questo fenomeno è altissima: si parla nel mondo di un miliardo di persone».

Il profilo medio dell’abdotto riguarda soprattutto il sesso femminile «per fini di inseminazione e riproduzione» asserisce Malanga. E cita testimonianze molto forti in alcuni casi corredate anche da documentazione fotografica. Spesso figurano anche militari, alcuni di altissimo grado, e tanti altri personaggi di importante valenza su cui vige il riserbo più assoluto. Molte volte prelevati con tutta la loro famiglia.

Il sistema che permette a Malanga di entrare in contatto con gli abdotti è questo: grazie al passaparola, internet e i libri che ha scritto, sono gli stessi presunti colpiti dal fenomeno che lo contattano. Eseguito un primo screening verifica quanto esattamente la vittima possa rientrare nei casi studiati e quindi si prosegue con delle sedute di ipnosi regressiva. «Parlo direttamente con la parte animica», ribadisce, «facendo riemergere i ricordi spesso cancellati da cui è possibile ricostruire tutto l’accaduto».

La curiosità? A quanto pare moltissimi dei casi che si presentano, e che si sono presentati anche in sala domenica, hanno troppe cose in comune. Come per dire: se tutti vivono, e vedono, le stesse cose, qualcosa di vero ci deve essere per forza. Turba anche solo leggere le email che arrivano al ricercatore: circa 40 mila l’anno. Tra queste spuntano email di papà preoccupati dei racconti dei figli, spesso solo di 2 anni. «Caro professore mi chiamo xx, faccio il chirurgo presso l’ospedale di San xx. Mia figlia fa questi disegni, temo abbia qualche problema». Cosa si vede nel disegno? Qualcosa di aberrante. Il grande faro di una sala operatoria e tante teste brutte, che la bambina chiama “i grigi puzzolenti”, senza però aver mai avuto prima notizie in merito.

Per quale motivo esisterebbero queste abduction? I motivi forse non sono ancora del tutto chiari. Tra le ipotesi ritenute più probabili figurano varie razze di esseri extraterrestri (in base alle testimonianze raccolte oltre i grigi ci sarebbero esseri simili a rettili e uomini alti dalla carnagione rossastra) che preleverebbero gli esseri umani per studiarli, per effettuare alcune istallazioni di oggetti tipo “trasponder”, e impiantare una fecondazione. Infatti molte delle abdotte misteriosamente perdono il feto dopo pochi mesi dalla gravidanza. Un ruolo molto particolare spetta anche ai militari, terrestri questa volta. Dotati di attrezzature particolari e che starebbero mettendo in piedi un sistema di controspionaggio.  (FotoWireless)

15/12/10

Pescara. Non ne ha dubbi. L’astrofisica Margherita Hack confida con certezza che gli extraterrestri esistono, e ne spiega i motivi durante l’intervista rilasciata al direttore di 4YouTv, Valerio Simeone, registrata all’interno del Comune di Giulianova nella recente visita istituzionale.

La Hack, sino a poco tempo fa contraria all’argomento, nella puntata che andrà in onda su Tvq il martedì alle ore 22, il giovedì alle 20.30, e su YouTube in HD (alta definizione) nei prossimi giorni, parla volentieri della presenza di civiltà anche più evolute della nostra e di cosa  potrebbe accadere se avvenisse un contatto ufficiale. E punta il dito contro una «classe politica ignorante e arrogante, che vuole fare riforme senza chiedere nulla agli addetti ai lavori, imponendo solo tagli alla ricerca».

La puntata prosegue con il video di una breve visita all’interno della ISS, la base spaziale internazionale, e si sofferma sulla replica di Fabio Di Rado, esperto del Centro Ufologico Nazionale, sui recenti avvistamenti di oggetti non identificati a Lanciano. Di Rado certifica come «originali» i video analizzati nel territorio frentano.

La comunicazione verbale, e non, sarà invece l’argomento della rubrica “Qua la zampa”, l’approfondimento dedicato agli amici a quattro zampe curato da Marta Liberatoscioli. Saranno analizzati gli aspetti relazionali dei cani osservando le espressioni facciali e le posture che utilizzano per comunicare tra loro. Infine, nella parte dedicata al sociale, le avventure nel deserto dell’associazione di Montesilvano Nomad FourXFour. Un “Overland” che annualmente appassionati di fuoristrada realizzano per portare medicine e beni di prima necessità ai popoli bisognosi in Africa. (FotoWireless)

13/12/10

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