
FACE | HAND | LENS
Prorogata a domenica la mostra di Francesco Astolfi a Pescara
L’installazione fotografica di Francesco Astolfi “Face | Hand | Lens” sarà visitabile nella sala Othera de “La Cantina di Jozz”, lo storico locale di Pescara in via delle Caserme 61, fino a domenica 11 aprile.
La settimana di proroga è stata stabilita in seguito al vasto apprezzamento riscosso da questa prima personale del fotografo abruzzese, che ritrae giornalisti, amici e personaggi dell’area metropolitana in circa 20 fotografie di formato 35×35 cm, eccettuata quella che raffigura Jozz in persona, che è grande 100×100 cm. Chi sarà così bravo da riconoscerli da dietro la lente?
La tecnica usata dal fotografo è infatti alquanto singolare: alle persone viene messa in mano una lente di ingrandimento e gli scatti si concentrano solo su quello che è dentro: un orecchio, un occhio, la bocca, lasciando il resto sfocato e difficilmente riconoscibile. «Spesso ci sfioriamo, ci attraversiamo, ci tocchiamo: e non andiamo oltre – spiega Francesco Astolfi – In queste installazioni il corpo nella sua interezza diventa lo sfondo di un dettaglio e il dettaglio ci rivela a chi appartiene quella porzione di corpo. Estraniato dal suo contesto il dettaglio arriva sotto i nostri occhi, la profondità si fa superficie, e la lente ne amplifica la visibilità, e il senso».
In Inglese, infatti, la “hand lens” è la “lente” (lens) che si tiene in “mano” (hand): la lente d’ingrandimento. Alla lente e alla mano si aggiunge il co-protagonista semantico della foto: il viso (face). L’installazione fotografica “Face | Hand | Lens” è visitabile ad ingresso gratuito dalle 20:30 in poi.
Francesco Astolfi è nato ad Atri nel 1978 e si è trasferito nella capitale dopo la maturità classica per laurearsi in Storia del cinema presso il Dams di Roma Tre. Proprio durante il suo percorso universitario ha maturato un grande interesse verso la fotografia e la grafica. Questo impegno lo ha porta a muovere i primi passi come assistente in diversi studi fotografici e cominciare ad esporre i suoi lavori, fino ad aprire uno studio personale a Pescara. È ispirato da fotografi come Robert Mapplethorpe, Nigel Parry, Andres Serrano, Herb Ritts,
“Face | Hand | Lens” va a proseguire il percorso volto alla valorizzazione dei talenti del territorio, che da sempre caratterizza la Cantina di Jozz. Non a caso tra le volte a botte è esposta in termini permanenti un tratto del celebre cerchio giallo che Franco Summa appose in via delle Caserme sulla porta di quella che era stata una “casa chiusa”.